(temperature in idle durante l'utilizzo del Notepal U2)
(temperature in idle senza utilizzare il Notepal U2)
La scelta del test è ricaduta prima su un utilizzo in idle del portatile, poi su una prova sotto stress.
Infatti è proprio quando la macchina è sotto sforzo che le ventole, non riuscendo a garantire un adeguato raffreddamento dei componenti, iniziano a girare alla massima velocità, producendo il massimo rumore.
Nel nostro caso, abbiamo utilizzato un Acer Aspire Timeline AS3810T, il quale si distingue, come si sa, per la dotazione di componenti rivolti al massimo risparmio energetico e quindi alla minima generazione di calore.
In particolare, il sistema in esame integra un Intel SU3500, Core 2 Solo contrassegnato dalla sigla CULV (Consumer Ultra Low Voltage), e comparto grafico sempre della Intel, una M4500HD.
Consumando pochissimo e scaldando ancor di meno, il beneficio derivante dall'utilizzo del Notepal U2 su questa tipologia di portatili non è molto consistente, facendo registrare un massimo di 5°C sui core.
Nella breve prova che invece abbiamo potuto condurre su un portatile da 15.4" (preso in prestito) abbiamo riscontrato temperature di utilizzo normale ben superiori, che si attestano sui 45°C - 50°C in idle per poi aumentare fino a più di 70° in full load. C'è da considerare che il portatile a disposizione integrava un Core 2 Duo ad alte prestazioni pre-penryn, perciò non poteva beneficiare dell'attuale tecnologia Centrino 2 messa a disposizione da Intel.
E ben più interessante è l'effetto benefico del Notepal U2 su questa configurazione, le temperature in full load sono diminuite di 7-8°C senza nemmeno necessitare di ventole aggiuntive.
Questo perché il notebook immetteva l'aria di ricircolo dalla parte inferiore, su cui appoggiava. Indi una superficie in alluminio non solo ha permesso una maggiore areazione attraverso i fori, ma ha anche contribuito a smaltire il calore per conduzione.