La scelta del case è sempre stata una delle fondamenta per la realizzazione di un PC silenzioso. Strutture poco solide, pareti inutilmente forate, scarsa ventilazione delle componenti interne e difficoltà nel disaccoppiamento dei dischi rigidi sono solo alcune delle problematiche che si sono presentate ai primi appassionati di Silent Computing.
Durante il Consumer Electronics Show (CES) del 2005, la californiana Antec presentò un case studiato appositamente per affrontare queste problematiche: il P180. Progettato in collaborazione con Mike Chin, fondatore di Silent PC Review, questo prodotto si poneva come obiettivo la realizzazione da parte dell'utente di macchine silenziose, utilizzando componenti comuni. Allo stesso tempo, lo chassis doveva essere sufficientemente elastico da ospitare un'ampia gamma di configurazioni, a partire da pezzi ottimizzati per il silenzio fino ad arrivare a macchine di alto livello, indirizzate ad utilizzi ludici, grazie alle innovative scelte tecniche nel campo del raffreddamento in esso impiegate.
Il successo ottenuto dal P180 ha fatto sì che a questo primo modello si siano affiancati nuovi prodotti della famiglia Performance One, dimostrando l'interesse espresso dalla casa californiana nel mondo del Quiet Computing™. Oggi abbiamo a disposizione l'ultima revisione di questo famoso case, il P183 V3, presentato da Antec in occasione del venticinquesimo anno di attività dell'azienda.
Ringraziando Antec per averci fornito il sample utilizzato per la review, passiamo quindi a valutarne le caratteristiche.