I copri slot PCI sono forati per permettere l'accesso di aria fresca alla scheda video. Sono presenti due fori per il passaggio dei tubi di un impianto a liquido.
Distanziali per la scheda madre, di forma cilindrica e pre-fissati alla piastra.
Cestello hard disk, predisposto per contenere fino a due unità da 3,5" o 2,5". Al di sotto si può vedere l'alloggiamento per una periferica da 3,5".
Sul lato posteriore del cestello trova posto una scatolina dove si potranno riporre le viti avanzate.
Predisposizione per la ventola frontale.
Esaminando l'ambiente superiore, la prima cosa che salta all'occhio è una delle novità della V3: il pannello di supporto alla scheda madre ospita un generoso foro che permette di accedere al backplate di dissipatori CPU aftermarket senza la necessità di smontare la scheda madre. Si tratta di una caratteristica riscontrabile solitamente in case di fascia alta destinata al mondo ludico, dimostrando il desiderio di Antec di consentire al P183 una vasta gamma di indirizzi di utilizzo.
Intorno al foro principale ne possiamo vedere 3 di dimensioni inferiori, da utilizzare per il passaggio dei cavi dietro alla scheda madre. Curiosi distanziali di forma cilindrica sono saldamente pre-montati sulla parete.
Nella parte frontale trovano posto tre alloggiamenti per unità da 5,25". Queste andranno montate tramite appositi pattini forniti insieme al case, i quali saranno avvitati all'unità e ne consentiranno un aggancio rapido. Al contrario dei sistemi di fissaggio senza viti in plastica che spesso si trovano in case recenti, il sistema studiato da Antec consente un aggancio solido e sicuro.
Al di sotto delle unità ottiche troviamo il secondo cestello per hard disk del P183. Anch'esso rimovibile, costruito con lamiera di acciaio spessa 1,0mm e dotato di gommini anti vibrazione, può ospitare fino a due unità da 3,5" o da 2,5" (dimensioni comune per i moderni dischi a stato solido).
Durante l'esame dell'ambiente superiore del P183, ci siamo imbattuti in un particolare che ha destato la nostra preoccupazione. La griglia di protezione esterna della ventola sul tetto del case ha una forma tale da intralciare la presenza di due delle viti che dovrebbero fissare la ventola alla struttura. Antec ha affrontato questo problema ricavando due "ganci" di lamiera; la ventola dovrà essere per prima cosa fatta scivolare all'interno di questi ganci, dopodiché si useranno le due viti rimanenti per fissarla alla struttura del case.
Questa soluzione è sicuramente funzionale per ancorare la ventola al case, ma lascia numerosi dubbi ai fini della silenziosità. In primo luogo, dal lato dei ganci la ventola non sarà fissata in maniera solidale allo chassis, con il conseguente rischio che la ventola medesima risulti leggermente "mobile" nella sua stessa sede - e magari rumorosa? - a causa delle vibrazioni prodotte dalla rotazione delle pale. In secondo luogo, l'assenza di tutti e quattro i fori impedisce l'utilizzo di viti in gomma, importanti per il corretto disaccoppiamento delle ventole. Vedremo nei test se questa scelta di Antec influirà negativamente sulla resa sonora della ventola.