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  #1  
... 24/05/08, 12:17
Silent User
 
Messaggi: 2,381
Guida: Hard Disk Silencer

Per scrivere questa guida mi sono avvalso anche dei contributi di alcuni utenti di questo forum, che ringrazio.
Per il resto mi sono basato principalmente sull'esperienza avuta con alcuni modelli di silencer, nel post richiamo comunque i risultati di alcuni test, anche alcune soluzioni e considerazioni postate sul forum di SPCR si sono rivelate utili.
In questa guida i termini silencer, enclosure e guscio sono trattati come sinonimi.

Questo guida si divide in tre parti.
--Nella prima parte ci sono considerazioni di ordine generale sui problemi che derivano dagli hard disk, descrivo poi quella che sarebbe una strategia opportuna, perchè secondo me per neutralizzare efficacemente un hard disk rumoroso è necessaria strategia.
Molte considerazioni sono volte a descrivere le varie alternative di sistemazione e collocazione di un'unità di silenziamento nel case e i pro e contro che caratterizzano ogni alternativa.
--Nella seconda parte si precisano meglio le proprietà e le caratteristiche che dovrebbe avere un silencer e i fattori e le soluzioni costruttive più utili alla riduzione del rumore, allo smorzamento delle vibrazioni e alla dissipazione del calore.
--Nella terza parte i principali modelli in commercio sono analizzati singolarmente secondo le loro caratteristiche, soluzioni e differenze costruttive, in maniera da poterne trarre suggerimenti e indicazioni riguardo agli utilizzi per cui si rivelino più indicati.


---------------------------------------------------------- Prima Parte ---------------------------------------------------------------
--------------------------------------------------- Considerazioni generali --------------------------------------------------------


Alcune precisazioni si rendono necessarie in materia di silenziamento degli hard disk.

Un silencer, diversamente da quella che sarebbe l'opinione di alcuni, non mette a rischio il funzionamento di un hard disk a condizione che sia scelto, posizionato e sistemato con criterio.

E' necessario anche fare presente che con l'eccezione di un particolare e costoso modello, questi silencer non sono in grado di neutralizzare completamente un hard disk mediamente rumoroso in seek.
Non saranno in grado di silenziarlo totalmente e neanche di annullare (al loro interno) le sue vibrazioni, semplicemente riusciranno a ridurre il rumore che ci infastisce e se ben installati a rendere innocue le vibrazioni prodotte.
Per questo motivo i migliori risultati si otterranno prevedendo fin dal principio l'acquisto di hard disk abbastanza silenziosi già di per sè stessi, unitamente al possesso di un case che garantisca per come è realizzato (o per come sia stato insonorizzato) un certo grado di vera attenuazione del rumore generato dall'attività di questi componenti.

Inoltre i silencer più efficaci nell'abbattimento del rumore di un hard disk sono generalmente sfavoriti nella dissipazione del calore generato da quest'ultimo, si rende quindi spesso opportuna per questi gusci una collocazione adeguata o quantomeno una situazione favorevole delle temperature interne al case.

Proseguendo sarebbe prima necessario rendersi pienamente conto di come si comporti l'hard disk che vorremmo "neutralizzare".
Sarebbe necessario cioè conoscere bene il "nemico", perchè l'hard disk può rivelarsi in certi casi l'ostacolo più ostico sul cammino del silenzio.
Per questo motivo sarà necessario farsi prima un'idea precisa di quanto rumore faccia, quanto vibri e quanto scaldi l'hard disk che si voglia rinchiudere.
Il rumore generato dall'hard disk dovrebbe essere isolato da quello prodotto da altri componenti o dalle strutture a cui sia fissato, in modo da poterlo valutare con maggiore precisione.

Come ho scritto prima per aver ragione efficacemente di un hard disk con un silencer è necessaria strategia.
Che sarebbe secondo me quella di isolare il problema più importante che dà l'hard disk, scegliere il silencer avendo di mira quel problema, risolvere gli altri problemi con altri mezzi.
Per questo motivo il risultato sarà in funzione di cosa è stato comprato, dove è stato messo e come è stato sistemato.

Come molti hanno constatato, il problema di più difficile risoluzione che possa derivare dalla presenza di hard disk non sarebbero le vibrazioni che producono e neanche la ventilazione che necessitano, ma il rumore che fanno, la componente di rumore pura cioè non indotta da vibrazioni trasmesse al case, il puro e semplice "casino" che un hard disk è in grado di produrre di suo.

Per questo le soluzioni decritte sono pensate per affrontare primariamente questa difficoltà specifica, in quanto più difficile da risolvere.
Presuppongono l'abbandono della possibilità di sistemare il silencer dentro un bay da 5.25" per preferirgli una sistemazione diversa.
(in ultimo passerò anche ad accennare le soluzioni che sarebbero di compromesso, spesso causate da una sistemazione obbligata del guscio diversa da quella ottimale).

Generalmente i migliori risultati nella neutralizzazione del rumore di un hard disk che ci infastidisca si avranno quando lo si rinchiuda in un enclosure dalle dimensioni massime della categoria (quanto a larghezza), ben disaccoppiato e ventilato.
Questo è dovuto a fatto che gli esemplari che hanno il volume massimo sono generalmente anche quelli in cui risulta possibile un più esteso impiego di materiali e soluzioni utili alla neutralizzazione dell'hard disk che ci venga rinchiuso dentro.
Permettono ad esempio di realizzare agevolmente una doppia struttura dove un guscio interno metallico circonda l'hard disk, uno spesso strato di materiale gommoso circonda questa struttura interna, e un guscio esterno chiude il tutto, soluzione molto ben realizzata negli Smart Drive.

(interno Smart Drive 2002C).





Oppure possono prevedere particolari soluzioni pensate per il disaccoppiamento dell'hard disk all'interno dell'unità (foto sotto) e caratterizzarsi per la presenza interna di uno strato di materiale in grado di favorire l'isolamento acustico.

(interno del Nexus Drive-A-Way).




(foto silenthardware.de)

Diversamente accade in quei modelli dove si rende possibile il disaccoppiamento del guscio esterno grazie alla presenza sui suoi lati di elementi elastici disaccoppianti, in quanto questi modelli avranno forzatamente larghezza minore e quindi minor spazio per soluzioni e/o materiali in grado di contribuire all'isolamento acustico.
Nei modelli maggiormente orientati alla dissipazione del calore lo spessore di questo materiale è minimo e manca una doppia struttura.
Quest'ultima impostazione favorisce lo smaltimento del calore dell'hard disk, trasferisce interamente il compito di smorzare le vibrazioni agli elementi disaccoppianti esterni e penalizza il silenziamento.

A volte il silencer sarebbe comunque caratterizzato da una sufficentemente valida struttura antirumore, come ad esempio il modello mostrato sotto.

(una foto dello Scythe Quiet Drive, in evidenza la struttura interna di alluminio più i due pad applicati sopra e sotto, struttura in cui si rinchiude l'hard disk).




(foto forum SPCR)

Altre volte invece il silencer è più che altro un cooler capace di disaccoppiamento esterno e presenterà una struttura molto semplice.
Qui sotto lo Scythe Himuro.




(Scythe Eu)

Di contro un'unità dalle dimensioni massime (per larghezza) sarebbe in linea generale sconsigliabile sistemarla dentro a un bay da 5.25", questo perchè anche quella meglio costruita non riuscirà ad avere completamente ragione delle vibrazioni generate dall'hard disk chiuso al suo interno e vibrerà essa stessa.
Se si mettesse la mano sopra a uno di questi gusci mentre l'hard disk si trova in attività, si potranno percepire chiaramente le sue vibrazioni in concomitanza delle diverse fasi di attività dell'hard disk.
Le sue vibrazioni saranno minori, nel senso che potranno avere minore ampiezza, ma a questo punto sarà più che raddoppiata la massa che sta vibrando.
E avendo scelto un modello di larghezza pari a quelle del bay che lo ospita, ci sarà contatto con la superficie metallica che costituisce la struttura dei bay e si trasmetteranno quelle vibrazioni al case, vibrazioni tanto più facili a prodursi in quanto il silencer si troverebbe nella parte alta del case, più soggetta ad amplificare vibrazioni rispetto alla base.

Un guscio della larghezza di 14.5 cm "hard mounted" dentro a un bay da 5.25" significa spesso una massa complessiva di peso vicino ai 2 kg che si metterà a vibrare secondo gli stessi ritmi dell'hard disk rinchiuso all'interno, trasmettendo queste vibrazioni all'intero case.

Se il case fosse di alluminio di spessore standard (quindi un case piuttosto leggero) le installazioni di unità dalle dimensioni massime dentro a un bay saranno assolutamente da evitare.

La collocazione di un'unità di silenziamento di dimensioni massime quanto a larghezza dentro a un bay risulta generalmente poco favorevole anche per questioni di temperatura.
E' vero che un enclosure di questo tipo collocato interno a un bay potrà cedere per contatto una parte del suo calore alla struttura interna metallica che costituisce i bay, ma oltre al fatto che il calore ceduto è in genere piuttosto relativo c'è da considerare tre fattori che vanno a sfavore di questa collocazione, che sarebbero:
1) I modelli dalle dimensioni più generose quanto a larghezza e maggiormente capaci di abbattere il rumore di un hard disk sono generalmente anche meno dissipanti.
2) L'inesistenza di una circolazione d'aria in quel settore del case e la maggiore difficoltà nel realizzare al bisogno una ventilazione adeguata dell'unità.
3) L'aria più calda si concentra proprio nella parte alta del case.

Inoltre in conseguenza della tendenza a scaldare di queste unità (che logicamente sarà anche in dipendenza dell'hard disk interno) si dovrebbe comunque evitare una loro collocazione interna a un bay da 5.25" quando sopra al silencer sia installato un drive dvd, o quantomeno spostarlo in un altro bay.
Un guscio sistemato sotto un drive dvd potrebbe far aumentare la temperatura del drive stesso favorendone alla lunga guasti e malfunzionamenti, per via del calore trasmesso a questo dalla superficie superiore del silencer, che può raggiungere delle temperature relativamente elevate durante le più lunghe sessioni di attività dell'hard disk, mancando oltre tutto circolazione d'aria tra due unità praticamente contigue.

A riprova di questo un esempio reale; al possessore del pc sottostante si sono guastati due drive dvd, la collocazione dello Smart Drive sarebbe errata per almeno tre motivi: l'avere collocato un silencer dalle dimensioni massime dentro a un bay, avergli messo sopra un drive dvd e avergli posizionato sotto un volume di gommapiuma o materiale acustico, (da evitarsi come accennato più avanti).
Alla fine l'ha messo esterno, ma non è detto che fosse necessario se in presenza di alternative adeguate.




(forum SPCR)

Al fine di ottenere il miglior risultato possibile andranno quindi valutate con attenzione tutte quelle sistemazioni alternative al bay che consentano di collocare nel case un'unità dalle dimensioni standard, ben disaccoppiata dalle superfici e strutture del case e all'occorrenza sufficentemente ventilata.

La collocazione ideale di un guscio dovrebbe risultare sempre (quale che sia il guscio e salvo eccezioni) quella orizzontale sul fondo del case, dove è possibile disaccoppiarlo agevolmente previa rimozione del cestello e nel contempo godere di una buona ventilazione data dall'aria emessa dalla ventola/e anteriori.
La presenza di aria più densa e meno calda nella parte inferiore del case può anche compensare un deficit di ventilazione diretta.
In aggiunta il rumore residuo avrà meno possibilità di rendersi percepibile rispetto all'aver collocato il guscio dentro ai bay superiori, che spesso comportano l'avere l'unità di silenziamento direttamente "a vista" sul davanti del case.

Nelle foto sotto due mie installazioni in un Lian Li B20, la prima di un WD 7200 rpm dentro uno Smart Drive 2002C e la seconda di un Raptor 150 GB dentro uno Smart Drive Classic Cooper.





Nell'immagine sottostante la collocazione di due Nexus Drive-A-Way in un Antec P182 da parte di un utente di questo forum, (GabrySP).





Nella foto sotto la sistemazione di uno Scythe Quiet Drive sempre in un Antec P182.




(forum SPCR)


La soluzione adottata da Silenthardware.de in uno dei suoi test per sistemare uno Scythe Quiet Drive in un case di alluminio.




(foto silenthardware.de)


Risulta evidente l'importanza di avere un case che consenta una certa tipologia di sistemazione del silencer, così da rendere possibile l'acquisto delle migliori unità in commercio, senza dovere subordinare la scelta alla mancanza delle collocazioni adeguate per quest'ultime.

E' opportuno fare un breve accenno al modo migliore di disaccoppiare questi accessori.
Considerato che in un hard disk la parte maggiormente vulnerabile alle temperature elevate dovrebbe essere la schedina elettronica, normalmente situata nella sua parte inferiore, è da evitare un disaccoppiamento del silencer che comporti l'appoggiarlo sopra volumi di gomma o gommapiuma o altro materiale di superficie eguale a quella inferiore del guscio, che avrebbe l'effetto di isolarlo termicamente nella sua parte inferiore rendendo impossibile la dispersione del calore in quel settore.

Questa accortezza è obbligatoria nel caso di dischi da 10.000 rpm come i Raptor che scaldano molto inferiormente.

Nelle immagini che seguono la soluzione a cui sono ricorso per disaccoppiare in un Lian Li S80 uno Smart Drive Classic Cooper con dentro un Raptor.





Tra le alternative al bay ci sarebbe quella di collocare il silencer internamente allo spazio di più bay da 5.25" liberi, sistemandolo in verticale sul lato più lungo e facendolo sostenere da uno strato di materiale morbido.
Questa è un'altra sistemazione possibile, a condizione che si abbiano diversi bay liberi.
La ventilazione potrebbe venire assicurata da una ventola montata anteriormente o anche posteriormente alla struttura dei bay.
Altre sistemazioni possibili sono quelle verticali sul fondo del case.

Da tutte le considerazioni sopra espresse si può meglio capire l'importanza della collocazione e sistemazione dell'unità di silenziamento, ovvero la questione di dove e come la si collochi, in quanto è da questa che dipenderà la possibilità di prendere un modello di dimensioni e prestazioni antirumore massime, garantendosi la possibilità di disaccoppiarlo efficacemente e al bisogno ventilarlo adeguatamente.



------------------------------------------------------------ 2° Parte ----------------------------------------------------------------
------------------------------------------ Caratteristiche e proprietà utili in un silencer -------------------------------------------



Una guida utile dovrebbe individuare quei fattori e quelle soluzioni che si rivelino come le più rilevanti ai fini dell'abbattimento del rumore, dello smorzamento delle vibrazioni e della capacità di dissipazione del calore.

In questa guida i vari enclosure vengono valutati primariamente sulla base della loro capacità di abbattere il rumore dell'hard disk interno e poi per quelle che possono essere le loro possibilità di smorzamento delle vibrazioni e di dissipazione del calore.
La strategia sarebbe quella di collocarli autonomamente e quando una sistemazione alternativa al bay sia possibile, smorzamento delle vibrazioni e dissipazione del calore non saranno problemi di difficile soluzione.

Il primo fattore di silenzio di un enclosure sarà la sua massa/peso, che è in relazione con il metallo di cui è fatto il guscio e la sua eventuale struttura interna metallica e con lo spessore del laminato usato.
Tra i materiali usati i risultati migliori in termini di attenuazione del rumore li dà il rame, caratterizzato da una densità 3.3 volte superiore a quella dell'alluminio.

Un secondo fattore di riduzione del rumore sarà appunto la presenza di una struttura doppia, una prima struttura di metallo direttamente a contatto dell'hard disk che consenta inoltre una prima dissipazione del calore, poi una generosa presenza di materiale isolante attorno che attenui il rumore e smorzi le vibrazioni e infine un guscio più esterno di metallo.

Anche la maniera in cui sia stato realizzato il guscio metallico avrebbe la sua importanza ai fini del risultato finale, se cioè sia stato ricavato da un'unica lamina (a parte il coperchio inferiore) o sia composto da più parti tra loro avvitate.
I risultati migliori in termini di riduzione del rumore si avranno quando il silencer sia stato ricavato da un'unica lamina.

Di una certa importanza risulterebbe essere anche la lunghezza dei vari modelli, dovuta al fatto che spesso la possibilità di una sistemazione alternativa al bay sarà in dipendenza della lunghezza che lo caratterizza.
Una lunghezza moderata (a condizione che non sia minima) è spesso un fattore di vantaggio per un silencer, non influirà sulla sua capacità di silenziare, ma potrebbe rivelarsi determinante per rendere possibile quella sistemazione esterna al bay che porta vantaggi e libertà di scelta.

La lunghezza più vantaggiosa che possa avere un'unità di silenziamento per altro verso ben dimensionata quanto a larghezza non deve superare i 18 cm, 19 cm già potrebbero risultare troppi.
Questo perchè 18 cm sarebbero la lunghezza limite che rende possibile anche (al bisogno) una collocazione trasversale dell'unità, cioè trasversale rispetto al case, rende cioè possibile sistemare un silencer secondo la larghezza del case.
La maggior parte dei case ha una larghezza esterna che non supera i 21 cm, se si somma l'eventuale presenza (attuale o futura) di pannelli acustici che abbiano un certo spessore e contiamo anche l'ingombro dei cavi in uscita dal silencer, si arriva per differenza verso i 18 cm.
(la lunghezza di un silencer andrà quindi valutata nel suo complesso, ricomprendendo cioè anche gli eventuali centimetri dati dall'ingombro di prese o dei cavi).

Andrebbe anche fatta attenzione alle soluzioni adottate per impedire la fuoriuscita del rumore dall'apertura necessaria al collegamento dei cavi di alimentazione e dati dell'hard disk rinchiuso all'interno, in quanto in pratica presenta la stessa larghezza dell'hard disk, per la necessità di consentire anche il passaggio di eventuali cavi ide e permettere anche l'alimentazione con un molex tradizionale.
L'approccio più radicale è la replicazione nell'unità di silenziamento delle medesime prese, l'hard disk verrà collegato al lato interno di queste, all'esterno ci si potrà connettere direttamente su queste prese autonome e direttamente integrate nella struttura del silencer.
Questa soluzione consente di eliminare ogni apertura dell'unità, il silencer così realizzato non presenta alcuna apertura da cui possa fuoriuscire facilmente il rumore.
Il rovescio della medaglia è rappresentato dalla lunghezza del silencer, e dal ritrovarsi a dipendere da connessioni che dovranno essere realizzate con particolare cura, (cura che non sembra potersi dare sempre per scontata).

Un'altra soluzione prevede l'utilizzo di corte prolunghe che vengono collegate per un lato all'hard disk interno, in un silencer di lunghezza tale da consentire che le prese collegate all'hard disk rimangano all'interno per tutta la loro estensione, lasciando solamente l'apertura necessaria per la fuoriuscita dei cavi relativi.
Per un buon risultato è necessario che l'apertura sia ridotta al minimo, prevedendo solamente una fessura orizzontale, sigillata con guarnizione di silicone che riesce a chiudere meglio lo spazio rimanente.

Altre volte le dimensioni dell'apertura non sono state ottimizzate, risultano eccessive e manca una guarnizione in grado di sigillare meglio il silencer, lasciando il compito a della gommapiuma spesso insufficente.
Le soluzioni più sfavorevoli al contenimento del rumore interno sono infine rappresentate da quegli enclosure in cui il settore posteriore del guscio presenti molto semplicemente un'ampia finestra aperta, che può consentire una non trascurabile fuoriuscita del rumore prodotto dall'hard disk.
Rispondi Citando
  #2  
... 08/06/08, 12:27
Silent User
 
Messaggi: 2,381
------------------------------------------------------------ Terza Parte -------------------------------------------------------------
--------------------------------------------------------- I singoli modelli ----------------------------------------------------------


Converrà analizzare solamente i modelli che vanno per la maggiore, nello specifico nel gruppo ricomprenderei gli Smart Drive della Grow Up Japan (Smart Drive Classic Cooper, 2002C, 2002), quelli della Scythe (Quiet Drive e Himuro), quello della Nexus (Drive-A-Way) e il Silentmaxx della marca omonima.

Andando a fare una prima classificazione secondo i parametri menzionati metterei al primo posto lo Smart Drive Classic Cooper della Grow Up Japan.

● Grow UP Japan




Interamente realizzato in rame fuori e dentro, pesante 1.8 kg e realizzato con un'unica lamina (a parte la superficie di chiusura) è caratterizzato da una doppia struttura e dall'accorgimento di usare delle prolunghe limitando la lunghezza del guscio a 18 cm.
Questo silencer rappresenta la scelta di elezione per il silenziamento effettivo dei dischi da 10.000 rpm e nello specifico dei Raptor, particolarmente del modello da 150 GB, (il più rumoroso).
E' in grado di ridurre il "mitico" seek noise di questo disco ai minimi termini, ma esige una ventilazione adeguata per mantenere la temperatura del Raptor attorno ai 40°.
Ha l'handicap di un costo elevato (170/190 euro o dollari se preso negli USA), è di difficile reperibilità e contrariamente a quello che si potrebbe pensare necessita di maggiore ventilazione rispetto al fratello minore 2002C, realizzato esternamente in alluminio.


Segue a mio parere (e di altri) il fratello minore Smart Drive 2002C, un modello ibrido caratterizzato da una struttura interna in rame e da quella esterna in alluminio, pesa un 1 kg e ha dimensioni identiche a quelle del Cooper, quindi sui 18 cm.
Diversamente che nel Cooper ha la superficie esterna caratterizzata dalla presenza di nervature volte a favorire la dissipazione del calore.

E' secondo me la scelta migliore dopo il Cooper.





La struttura interna in rame lo avvantaggia nell'attenuazione del rumore, lo spessore della parte di gomma è elevato, la dissipazione discreta, anche lo spessore dell'alluminio impiegato è soddisfacente, la sua lunghezza di 18 cm è dovuta (come nel Cooper) alle prolunghe che hanno le prese collegate all'interno, ma fuoriescono con i cavi consentendo il loro piegarsi, e rende facile trovargli una sistemazione anche trasversale al case alternativa a quella interna a un bay da 5.25".
Unici nei sarebbero la reperibilità in Italia e il più elevato costo rispetto ad altri modelli.

In caso di possesso di hard disk rumorosi andrebbe secondo me preferito a tutti gli altri, (eccetto il fratello maggiore), non farà miracoli, ma farà comunque meglio.


Video.




● Review PC Experience (In questa prova le temperature del Raptor dentro allo Smart Drive 2002C sembrano anche troppo favorevoli).

● Sechs Festplattendämmboxen im Test


Al terzo posto metterei sempre un modello della stessa famiglia, lo Smart Drive 2002.

A differenza del 2002C il guscio interno è in alluminio e non in rame.
Data la notevole differenza di densità dell'alluminio rispetto al rame, questo silencer dovrebbe perdere comunque qualcosa rispetto al 2002C quanto ad abbattimento del rumore.
La dissipazione è sufficentemente buona, per il resto sarebbe identico al 2002C, avrebbe il vantaggio di costare qualcosa meno.




(foto Tom's Hardware)

● Test di Tom's Hardware

● Review di SPCR (modello precedente).


Il Drive-A-Way della Nexus è costruito interamente in alluminio ed è caratterizzato dalla scelta di permettere l'attacco dell'hard disk a delle vere prese interne indipendenti.
E' disponibile in quattro livree differenti (Alluminium, Titanium, Black e Blue).

Consente il fissaggio al suo interno di dischi da 2.5".




(foto silenthardware.de)

Come si può vedere mancherebbe una vera doppia struttura metallica (che come già accennato contribuisce tra l'altro anche a dissipare calore), sistema l'hard disk al centro disaccoppiandolo in maniera particolare, l'interno del guscio è rivestito di materiale acusticamente isolante.
Lo spessore di alluminio usato in certe sezioni è elevato.

Alcune foto che evidenziano la soluzione scelta per disaccoppiare l'hard disk al suo interno.




(foto Jab-Tech)

Analizzandolo in dettaglio sarebbe caratterizzato da un design che presta il fianco a qualche perplessità.

Nel Drive-A-Way la dissipazione del calore superiore dell'hard disk è in funzione del contatto diretto che la superficie del disco abbia con il pad termico che riveste in parte l'interno del coperchio del silencer.




(foto silenthardware.de)

Il design che lo caratterizza espone a degli inconvenienti in quanto se la dissipazione del calore superiore è in funzione del contatto con il pad termico è anche vero che proprio questo contatto diretto aumenta il rischio di rendere maggiormente percepibile il seek noise di un hard disk.

Nella pratica questa soluzione costruttiva favorirebbe la dissipazione superiore in misura inversa al suo silenziamento e viceversa.
Nei casi in cui il contatto non sia ottimale si alzeranno le temperature oppure aumenterà la rumorosità percepita, a seconda della pressione dell'hard disk sul coperchio.
Anche la dissipazione del calore inferiore del disco rigido avrebbe poco a cui affidarsi e potrebbe risultare mediocre.

Per questo motivo sembrerebbe più indicato per hard disk da 7.200 rpm che non presentino un seek noise pronunciato, mentre non sembra granchè consigliabile per silenziare hard disk da 10.000 rpm.

Ci sarebbe anche il limite di una lunghezza un poco eccessiva che ne rende problematica la collocazione persino internamente a un bay.
Una valutazione preventiva degli ingombri reali di questo silencer si rende assolutamente necessaria, ed è stata spiegata bene in questo post da parte di un utente di questo forum.

Sintetizzando i resoconti dei suoi possessori ne verrebbe fuori un'immagine positiva anche se con qualche ombra, data la non grande rarità delle lamentele incontrate, pur nel quadro di una resa complessivamente soddisfacente.
In considerazione dello spazio interno potrebbe permettere delle modifiche.


● Nexus Drive-A-Way (sito)

Video




● Test silenthardware.de


I modelli che seguono sono lo Scythe Quiet Drive, lo Scythe Himuro e il Silentmaxx.

Sono questi i silencer piu adatti a quella sistemazione dentro a un bay da 5,25" non di rado più problematica.

Sono accomunati da una caratteristica che li differenzia dai modelli fino a qui esaminati, hanno cioè la possibilità di venire disaccoppiati rispetto alla superficie di fissaggio interna di un bay, lo fanno grazie alla presenza sui lati destro e sinistro di elementi esterni disaccoppianti.
Hanno un guscio di larghezza minore rispetto a quello dei primi quattro sopra esaminati, sono realizzati interamente in alluminio.

Cominciando dal primo, (foto sotto) lo Scythe Quiet Drive può essere preso a modello come tentativo di sintesi di tutti gli aspetti che idealmente dovrebbero caratterizzare un'unità che all'occorrenza debba anche venir collocata proprio dentro a un bay, ma nella quale si sia voluto mantenere una doppia struttura per renderla comunque più efficace anche come hard disk silencer.
(a parte il possibile impiego del rame, un certo deficit nel sigillare meglio l'uscita dei cavi e la carenza di un vero strato smorzante sull'interno superiore e inferiore del guscio).
Similmente agli Smart Drive prevede l'uso di corte prolunghe che collegate internamente all'unità fuoriescono con i cavi limitandone l'ingombro.





(foto Elitebastards)


Nelle immagini seguenti uno dei due pad di simil gel, (secondo Scythe ) che vanno applicati sulla superficie esterna del guscio interno (sopra e sotto) e che trasmettono il calore al box esterno di alluminio (contribuendo anche a un primo smorzamento delle vibrazioni dell'hard disk insieme alla gomma presente ai lati) e lo schema della struttura di questo silencer.




(foto Hartware.net e Scythe Usa)


Qui sotto l'apertura posteriore per il passaggio dei cavi e le terminazioni, (non molto pratiche, sono migliori quelle separate degli Smart Drive).




(foto OC3D)

Ha una lunghezza di 198 mm, quindi salvo eccezioni non potrà essere collocato trasversalmente a un case.
Il suo peso dichiarato sarebbe un poco scarso, Scythe dichiara 840 grammi di peso.
(consideriamo che lo Smart Drive 2002C pesa un 1 kg ed è comparabile perchè pur essendo più largo dello Scythe di circa 11 mm cm è però più corto di due centimetri).

Conta un buon numero di acquirenti che apprezzano sopratutto la sua buona capacità di dissipazione del calore, l'attenuazione del rumore pare discreta, ma non sembra essere granchè adatto al silenziamento di hard disks piuttosto rumorosi, non di rado viene preferito al Nexus Drive Away in quanto superiore nella dissipazione del calore e nettamente inferiore nel costo.

Opterei per lo Scythe Quiet Drive qual'ora non fosse possibile collocare un silencer autonomamente, ma si fosse costretti a sistemarlo dentro a un bay, con l'accortezza di provare a togliere gli elementi disaccoppianti fissati all'esterno dei lati del guscio.
Questi ultimi sono fissati al guscio per mezzo di una coppia di viti e potrebbe rivelarsi opportuno tentare di disaccoppiarlo con soluzioni artigianali più efficaci.

Gli elementi di fissaggio del Quiet Drive (foto sotto).




(foto Ocworkbase)


● Scythe Quiet Drive (sito)

● Test Silenthardware.de

● Comparativa di TweakPc

● Sechs Festplattendämmboxen im Test

● Scythe Silent Box SBX-1000 HDD Enclosure (modello precedente).


Per quanto riguarda gli ultimi due modelli ci sarebbe da dire che la qualifica di silencer gli si addice poco, a dispetto di quello che possa leggersi sui loro siti e sulle review che li recensiscono.

Lo Scythe Himuro e il Silentmaxx mancano completamente di una doppia struttura, il materiale isolante è ridotto al minimo, c'è semplicemente un guscio esterno di alluminio di buono spessore (particolarmente nel Silentmaxx in alcune sue sezioni) rivestito con un sottile strato di materiale all'interno.
Possono quindi essere analizzati insieme per un utile confronto.

Lo Scythe Himuro è nuovo, il Silentmaxx è alla seconda revisione.
Il primo pesa 790 gr, il secondo dovrebbe aggirarsi su un peso simile.

Le dimensioni dell'Himuro sarebbero di mm 132 x 178 x 41. (il primo dato di 132 mm corrisponderebbe alla larghezza effettiva del guscio al netto degli elementi disaccoppianti laterali).





(foto Scythe Eu e deXgo)


Le dimensioni dichiarate del Silentmaxx (immagini sotto) sarebbero di mm 145 x 170 x 40. (la larghezza ricomprenderebbe in questo caso anche i distanziali e la lunghezza dovrebbe ricomprendere la lunghezza delle viti anteriori a fissaggio rapido).





(foto forum Hardware Upgrade e un ringraziamento ad Antisgamo per foto e dati).


Qual'ora si sostituissero queste viti con altre normali si dovrebbe vedere scendere la sua lunghezza complessiva a 164 mm, ovvero i 162 mm che dovrebbero essere la lunghezza del guscio più quel paio di mm di una vite normale. Totale (secondo queste misure) 164 mm di lunghezza che ne farebbero il cooler/silencer più corto in commercio.

Apro una parentesi sul Silentmaxx per dimostrare facendo un paio di calcoli che le apparenze ingannano con questi enclosure, in quanto questo Silentmaxx risulterebbe alla fine abbisognare degli stessi spazi necessari per collocare gli Smart Drives, per quanto riguarda la lunghezza.
Infatti alla lunghezza di 164 mm andrà infatti sommata la lunghezza degli attacchi, in particolare del maschio di alimentazione Sata, lungo circa 21 mm se riferito a una presa dritta. Sottraiamo alla presa circa 7 mm, (circa 5 mm che entrano nella presa femmina più i circa 2 mm di spessore della parete di alluminio) e aggiungiamo lo spazio strettamente necessario per curvare i cavi. In totale dovrebbe aversi una lunghezza in termini di spazio necessario di circa 185 mm.
Qual'ora si ricorresse invece a una presa di alimentazione Sata ad angolo si potrebbero limitare gli ingombri a circa 175 mm.

Gli elementi disaccoppianti dell'Himuro sembrano ben pensati e realizzati, sono completamente removibili e senza fissaggi al guscio, (diversamente ad esempio da quelli dello Scythe Quiet Drive) in quanto sfruttano l'alettatura per il loro fissaggio al silencer, il risultato dipenderà comunque dall'effettiva morbidezza di questi elementi.

Gli elementi dissaccopianti dell'Himuro e del Silentmaxx (foto sotto).




(foto deXgo e Silentmaxx).


Vale comunque per entrambi i modelli la possibilità di sperimentare soluzioni di disaccoppiamento alternative e più efficaci all'interno del bay dove vengano collocati.

Come già sottolineato questi sarebbero due modelli pensati e realizzati con finalità principale di dissipazione del calore e di smorzamento delle vibrazioni, più che per silenziare efficacemente l'hard disk.
(il modello di Scythe presenta alette anche inferiormente).

Lo Scythe Himuro e il Silentmaxx andrebbero quindi usati per hard disk già silenziosi nell'ipotesi che il guscio debba venir collocato forzatamente all'interno di un bay e si sia in presenza di un deficit di ventilazione e di una situazione di temperature poco favorevole.
Ad esempio quando ci si trovi nell'impossibilità di ventilare direttamente l'unità per mancanza di spazio nei bay adiacenti dovuta alla presenza di drive che li occupano e dovendo rinchiuderci hard disk che abbiano la tendenza a scaldare, magari in case caratterizzati dalla presenza di temperature interne poco promettenti.
(una situazione che a volte può obbligare ad usare questi modelli anche per silenziare hard disk non silenziosi).

Non sarebbe da cercare una graduatoria tra questi due modelli relativamente alla loro capacità di silenziare, visto che non possono certamente rappresentare la prima scelta quando ci sia necessità di abbattere il rumore di un hard disk il più efficacemente possibile.
Rispettivamente del Silentmaxx è provata la buona capacità di dissipazione del calore oltre che possedere un discreto livello di smorzamento delle vibrazioni, nell'Himuro si intuiscono qualità simili con una capacità di dissipazione del calore che potrebbe rivelarsi altrettanto valida di quella del Silentmaxx, ma a un costo dimezzato, visto che questo cooler della Scythe costa la metà del Silentmaxx.


● Silentmaxx (sito)

● Test Techniz

● Sechs Festplattendämmboxen im Test


● Scythe Himuro (sito)

● Test Dexgo

● Sechs Festplattendämmboxen im Test



Infine alcune curiosità.

La collezione primavera-estate.lol






Full immersion.




(The enclosure Roundup )


Quì invece sarebbe d'obbligo il premio fedeltà.




(Oscar's Silent and Cool P182 X38 QX9650 & 8800 Rig (no56).


Come si può notare l'uso continuato di questi silencer può dare dipendenza.




Per i commenti alla guida il thread sarebbe quello evidenziato sotto, grazie.

COMMENTI ALLA GUIDA: HARD DISK SILENCER
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